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Cappuccetto Rosso! 

Una voce riecheggia nel silenzio …

E nella fantasia affiora subito l’immagine della bambina con la mantellina rossa sulle spalle.

 

Probabilmente viene in mente la versione più famosa, quella ottocentesca dei Grimm, ma in pochi conoscono le varianti antecedenti anche a Perrault, quelle popolari e orali che Yvonne Verdier raccoglie nel suo saggio L’ago e la spilla.

Ma in tutte le versioni Cappuccetto Rosso si allontana inevitabilmente dalla sfera protettiva del grembo materno e si ritrova sola nel bosco. Luogo di mistero e fascino, di tentazione e di trasgressione, il bosco nasconde e rivela, ed è proprio per questo che permette la disubbidienza: lontano dagli occhi materni che sorvegliano, i bambini trasgredendo affrontano pericoli e rischi, ovvero le proprie paure. L’ingenuità e l’innocenza devono essere, almeno in parte, abbandonate per riuscire a far parte del mondo degli adulti, complesso e ostile.

E, come gli adulti, anche Cappuccetto Rosso si trova a dover affrontare le universali domande: “Dove vai?”, “Quale via prenderai?”, “Chi c’è qui?”.

 

Spettacolo teatrale per adulti e bambini dai 4 anni.

Regia, drammaturgia, coreografia Luana Gramegna

Scene, luci, costumi e maschere Francesco Givone

Progetto sonoro e musiche originali Stefano Ciardi

Con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Enrica Zampetti/Daria Menichetti

Voce narrante Luana Gramegna

Assistente alla regia, drammaturgia, coreografia Daria Menichetti

Collaborazione artistica per scene, costumi e maschere Alessia Castellano, Gisella Butera

Consulenza artistica Enrica Zampetti

Tecnico luci Valeria Foti

 

In collaborazione con Giallo Mare Minimal Teatro,

Fondazione Sipario Toscana Onlus-La Città del Teatro,

Regione Toscana

 

Finalista In-Box Verde 2019

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